L’importanza di riconoscere i diritti di copyright di diritto comune

Con la crescente digitalizzazione del mondo, il problema della violazione del copyright sta diventando sempre più diffuso. Internet consente alle persone di condividere e distribuire facilmente i contenuti, ma rende anche facile l’utilizzo di tali contenuti senza autorizzazione. Sebbene molte persone abbiano familiarità con il concetto di diritto d’autore, un numero minore di persone è a conoscenza di una dottrina legale correlata, nota come diritto d’autore di diritto comune.

Il diritto d’autore di diritto comune si riferisce ai diritti legali che un autore o un creatore possiede automaticamente sulla propria opera originale. Ciò include opere letterarie, composizioni musicali, opere d’arte e altre forme di espressione creativa. A differenza del diritto d’autore tradizionale, che prevede una registrazione formale presso il governo, il diritto d’autore di common law è automatico ed esiste sin dalla creazione dell’opera.

Uno dei vantaggi principali del diritto d’autore di common law è che offre al creatore la possibilità di controllare l’utilizzo della sua opera. Ciò significa che altri non possono riprodurre, distribuire o mostrare l’opera senza il permesso del creatore. Inoltre, il diritto d’autore di common law offre al creatore la possibilità di far valere i propri diritti in tribunale, se necessario.

Tuttavia, per esercitare pienamente i diritti d’autore di diritto comune, è importante che i creatori riconoscano e facciano valere tali diritti. Ciò può essere fatto includendo un avviso di copyright sulla propria opera, che di solito include il simbolo del copyright (©), l’anno di creazione e il nome del creatore. Includendo questo avviso, il creatore avverte gli altri che l’opera è protetta dal diritto d’autore e che devono ottenere l’autorizzazione prima di utilizzarla.

In conclusione, sebbene il diritto d’autore di common law possa non essere così noto come il diritto d’autore tradizionale, si tratta di una dottrina legale preziosa che fornisce ai creatori importanti diritti e tutele. Riconoscendo e facendo valere questi diritti, i creatori possono assicurarsi che il loro lavoro sia adeguatamente protetto e che mantengano il controllo su come viene utilizzato.

FAQ
Quanto dura il diritto d’autore di common law?

Il diritto d’autore di common law, noto anche come diritto d’autore informale o non registrato, è un tipo di diritto d’autore che nasce automaticamente con la creazione di un’opera originale. A differenza del diritto d’autore legale, che è disciplinato dalla legge federale e richiede la registrazione presso l’U.S. Copyright Office, il diritto d’autore di common law si basa sul principio del “primo utilizzo” e non prevede alcuna procedura formale di registrazione.

La durata del diritto d’autore di common law varia a seconda del tipo di opera e delle circostanze della sua creazione. In generale, il diritto d’autore di common law dura per tutta la vita dell’autore più un certo numero di anni dopo la sua morte, che viene determinato dalla legge statale. Ad esempio, in California il diritto d’autore di common law dura per la vita dell’autore più 70 anni, mentre a New York dura per la vita dell’autore più 50 anni.

È importante notare che il diritto d’autore di common law può essere sostituito dal diritto d’autore legale se l’opera è registrata presso l’Ufficio del copyright degli Stati Uniti. In questi casi, la durata del diritto d’autore legale prevarrà generalmente su quella del diritto d’autore comune. Inoltre, il diritto d’autore di common law può essere limitato dalla dottrina del fair use, che consente alcuni tipi di utilizzo di opere protette da copyright senza l’autorizzazione del titolare del diritto.

Quali opere devono avere una nota di copyright?

In generale, tutte le opere originali che possono essere protette dal diritto d’autore devono avere un avviso di copyright. Ciò include opere letterarie (come libri, articoli e altre opere scritte), composizioni musicali, opere drammatiche (come opere teatrali e sceneggiature), opere coreografiche, arti visive (come dipinti, fotografie e sculture), registrazioni sonore e altri tipi di opere creative.

Un avviso di copyright comprende in genere tre elementi: il simbolo del copyright (©), l’anno della prima pubblicazione e il nome del titolare del copyright. Ad esempio, un avviso di copyright potrebbe avere il seguente aspetto: © 2021 John Smith.

Sebbene l’avviso di copyright non sia strettamente necessario per la tutela del diritto d’autore, è consigliabile in quanto può contribuire a scoraggiare le violazioni e a stabilire la proprietà dell’opera. Inoltre, se il titolare di un copyright vuole intraprendere un’azione legale contro qualcuno che ha violato il suo copyright, la presenza di un avviso di copyright sull’opera può essere utile in tribunale.

Cosa succede se non c’è un avviso di copyright?

L’assenza di un avviso di copyright non significa necessariamente che l’opera non sia protetta dal diritto d’autore. Negli Stati Uniti, dal 1989, la protezione del diritto d’autore è automatica e si applica a un’opera originale non appena questa viene fissata in una forma tangibile, ad esempio scritta o salvata su un computer. Ciò significa che il creatore dell’opera non ha bisogno di fornire una nota di copyright perché l’opera sia protetta.

Tuttavia, si raccomanda comunque di includere un avviso di copyright sulla propria opera, in quanto può servire da deterrente contro potenziali trasgressori e può anche aiutare a stabilire la proprietà in caso di controversia legale. Il tradizionale avviso di copyright include il simbolo ©, l’anno di prima pubblicazione e il nome del titolare del copyright.

Se si utilizza un’opera altrui e non vi è alcun avviso di copyright, si deve presumere che sia ancora protetta dal diritto d’autore e chiedere l’autorizzazione al titolare del copyright prima di utilizzarla. In generale, è buona norma presumere sempre che un’opera sia protetta da copyright, a meno che non si abbia la prova del contrario.