Energia dei fotoni e l’effetto fotoelettrico
In pratica, se l’energia che lega l’elettrone all’atomo è inferiore all’energia del fotone, l’elettrone si sposta e si verifica l’effetto fotoelettrico. Quando si scontra l’elettrone assorbe tutta l’energia del fotone. Se l’energia ceduta è superiore al lavoro di estrazione, l’elettrone viene strappato via dal metallo. Tenendo conto di questo, quale fotone ha più energia un fotone della luce rossa o un fotone della luce blu? La fotosintesi dipende proprio da questi fotoni, dalla loro energia.
Proprietà dei fotoni
Possiamo identificare due tipi di fotoni: quelli blu e quelli rossi. I fotoni blu trasportano più energia rispetto a quelli rossi, mentre questi ultimi si trovano in numero maggiore.
Calcolo dell’energia elettromagnetica
Un’onda elettromagnetica si propaga nel vuoto con lunghezza d’onda pari a 10-10 m. L’esercizio propone il caso di un’onda elettromagnetica che si propaga nel vuoto con una lunghezza d’onda pari a 10-10 m.
Caratteristiche dei fotoni
Il fotone è una particella che ha vita infinita: può essere creato e distrutto dall’interazione con altre particelle, ma non può decadere spontaneamente. In effetti, quando interagisce con altre particelle acquisisce massa e non si muove più alla velocità della luce.
Modello particellare della luce
In fisica il modello particellare (o corpuscolare) della luce descrive e spiega la propagazione di un fascio luminoso come lo spostamento di un gruppo di particelle di energia (chiamate generalmente quanti di energia o fotoni).
Lunghezza d’onda e luce visibile
L’occhio umano vede la luce visibile quando l’energia ha lunghezze d’onda tra circa 400 e 700 nanometri. Le lunghezze d’onda della luce visibile sono comprese tra 400 e 700 miliardesimi di metro.
Unità di misura della lunghezza d’onda
La lunghezza d’onda si indica con la lettera λ (si legga "lambda") e, a seconda del suo valore, può essere misurata in metri, in centimetri, in micrometri, in nanometri o in picometri.