Come funzionano i satelliti artificiali?


Satelliti Artificiali

I satelliti artificiali sono portati in orbita da un razzo vettore che, imprimendo una spinta sufficiente, permette loro di uscire dal campo di attrazione terrestre (nel caso di missioni verso altri pianeti) o di portarsi a una quota tale da poter poi rimanere in orbita attorno alla Terra.

Satelliti in Orbita

Un’orbita di un satellite viene definita "geostazionaria" se per un osservatore sulla Terra il satellite appare fermo in cielo, sospeso sempre al di sopra del medesimo punto dell’equatore poiché ruota, con moto circolare uniforme, alla stessa velocità angolare della Terra.

Satellite Naturale

Si dice satellite naturale, o talvolta più impropriamente luna con l’iniziale in minuscolo, un qualunque corpo celeste che orbita attorno a un corpo diverso da una stella, come ad esempio un pianeta, un pianeta nano o un asteroide.

Satelliti Geostazionari

Che cosa sono i satelliti geostazionari? Si tratta di satelliti che occupano sempre la stessa posizione nel cielo. Ecco perché: il periodo di rivoluzione intorno alla Terra di questi satelliti geostazionari è esattamente uguale al periodo di rotazione della Terra stessa, dura quindi un giorno.

Frequenze per Trasmissione

Come sono suddivise le frequenze utilizzate per la trasmissione dei canali satellitari? I satelliti geostazionari utilizzati per la trasmissione di programmi televisivi utilizzano principalmente due bande di frequenze: C e Ku e corrispondono a 4 GHz per la banda C e 12 GHz per la banda Ku.

Satelliti nei Pianeti

Chi possiede i satelliti? Nel nostro sistema solare, i pianeti che hanno satelliti sono: la Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. La Luna è il solo satellite che abbia la Terra.

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