Come scegliere il colore dell intimo?


Se, in termini di lingerie da donna, il colore nero è acclamato da entrambi i sessi, fra le donne il bianco è preferito al rosso.

Anche la domanda è: quante volte alla settimana bisogna cambiare le mutande? La biancheria intima va cambiata tutti i giorni. I capi di intimo usati, come slip e mutande, contengono microbi che possono causare diverse malattie, come le infezioni delle vie urinarie, le infezioni del sangue, la polmonite, la candida e l’Escherichia coli.

La parola “mutande” è un termine che deriva dal gerundivo latino mutandae; mutare, ovvero da cambiarsi. Tuttavia non è completamente sbagliato usare il termine al singolare, nella forma cioè, di “mutanda”. La gente chiede anche: come si dice in italiano mutande? mutandine, in partic.

Perché le mutande si chiamano slip? Dagli anni ’60-’70 gli slip sono entrati a pieno diritto nel vorticoso giro della moda. A proposito: il termine slip (dall’inglese to slip, far scivolare, infilarsi) appare per la prima volta nel 1906, per indicare mutande corte e aderenti (cioè che non si allungano sulle cosce) adatte soprattutto agli sportivi.

Come si dice la mutanda o le mutande? Come altre parole che indicano un oggetto fatto di due parti distinguibili (forbici, pantaloni), anche mutanda viene usato di solito nella forma plurale mutande con il significato del singolare; l’uso del singolare mutanda è quasi soltanto familiare e un po’ scherzoso (si è comprata la mutanda con il pizzo).

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