Come si diventa ricercatore a tempo determinato?


Requisiti per diventare ricercatore universitario

Imprescindibile è aver svolto un dottorato di ricerca, che rappresenta anche il primo approccio alla figura del ricercatore dato che sono anni in cui non ci si dovrà limitare a studiare ma anche a proporre tecniche, nuovi problemi, esperimenti o conclusioni.

Orario di lavoro dei professori universitari

Per un professore ordinario dell’università italiana, il tutto si traduce in tre ore e 39 minuti al giorno, per cinque giorni alla settimana e 252 all’anno. A una prima occhiata, la sua agenda non pare fittissima, ma le pagine bianche sono più frequenti in quella degli assistenti.

Orario di lavoro di un ricercatore

L’orario di lavoro del ricercatore e tecnologo è di 36 ore medie settimanali nel trimestre, il ricercatore o tecnologo ha l’autonoma determinazione del proprio tempo di lavoro.

Impegno didattico per professori e ricercatori

  • L’art. 10 del DPR 382/80 prescrive un impegno didattico non inferiore a 350 ore per i professori a tempo pieno, ed a 250 per i professori a tempo definito.
  • L’art. 1 della Legge 158/87 prevede un impegno massimo di 350 ore per i ricercatori a tempo pieno e di 200 per quelli a tempo definito.

Chi può essere chiamato professore

Titolo attribuito ai docenti universitari e agli insegnanti delle scuole secondarie. Il ruolo dei p. universitari si articola in due fasce: quella dei p. ordinari e quella dei p.

Chi può fregiarsi del titolo di professore

In Italia il titolo di professore è usualmente attribuito a chi insegna in un’Università o in una scuola secondaria (ovvero spetta anche ai docenti di scuola secondaria che sono in possesso di abilitazione all’insegnamento per almeno una classe di concorso della scuola secondaria ).

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