Cosa fa bene alle emorroidi?


Alimentazione consigliata

Bollino verde per brodi vegetali, carni magre, cipolle, barbabietola rossa, cavolo, carciofi, castagne, avena, fagiolini, finocchi, verdure, frutta fresca, yogurt.
Ok alla crusca ma con molta moderazione: i cibi ricchi di fibre fanno bene ma non bisogna esagerare perché possono favorire la stitichezza.

Scelte alimentari consigliate

  • Preferire kiwi (soprattutto al mattino a digiuno), pere e prugne per regolarizzare l’intestino
  • Consumare mirtilli e frutti rossi per l’elevato contenuto di antocianine che aiutano a rafforzare le vene.

Consigli sull’alimentazione per prevenire le emorroidi

Pesce, carne e condimenti. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che prevenire le emorroidi equivale a prevenire la stipsi. Pasta, riso o cereali conditi con extravergine d’oliva, per quanto riguarda i primi, carni bianche e magre, pesci magri per quanto riguarda i secondi, invece.

Tempo di guarigione da ragade anale

Alcune ragadi guariscono spontaneamente in una o due settimane, specie se le feci sono rese più morbide da una dieta adeguata. Non si conosce il motivo per cui altre ragadi invece diventino croniche.

Sintomi e trattamento per la ragade anale

La sintomatologia è caratteristica e il dolore è il sintomo principale. Il dolore si manifesta in tre tempi. Sintomo caratteristico della ragade anale è il dolore che compare durante e dopo la defecazione, e che dura varie ore durante la giornata: spesso il dolore è molto violento, difficilmente sedabile con le comuni creme anestetiche locali.

Trattamento per disinfiammare l’ano

Pomata di propoli e olio di iperico: a livello topico un rimedio efficace per contrastare il prurito anale, disinfettare la parte e cicatrizzare eventuali lesioni o ragadi è la pomata a base di propoli e olio di iperico, che sfrutta in sinergia i benefici di un antibiotico naturale e di un antinfiammatorio lenitivo.

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