Cosa sono le Anastrofe in poesia?


Anastrofe e Sineddoche

Il sovvertimento del percorso lineare di due o tre parole o dei costituenti e dei gruppi di parole in una frase è noto come anastrofe nella retorica classica: La seconda diventa la prima e la prima diventa la seconda.
La sineddoche è una figura retorica in cui un termine ha un significato più ampio oppure meno ampio di quello proprio. Ad esempio, quando si usa il nome della parte per il nome del tutto (o viceversa), il nome della specie per il nome del genere (o viceversa), il singolare per il plurale (o viceversa).

L’Analogia di Giovanni Pascoli

Chi utilizza l’analogia? Chi fa uso dell’analogia? Giovanni Pascoli usa l’analogia in molte delle sue raccolte, da Myricae ai Canti di Castelvecchio fino ai Poemetti, che diventa quasi uno stilema della sua poesia. È uno strumento comune nella poesia del Decadentismo e del Simbolismo.

Formazione di Ungaretti e Perifrasi

Dove si è verificata successivamente la formazione degli ungaretti? La Parigi di inizio secolo, un centro di tutte le avanguardie artistiche, è il luogo in cui Ungaretti si forma.
Un giro di parole o un giro di parole che esprime una qualsiasi realtà a cui si può riferire direttamente con un solo termine: Dio è definito come il motore dell’universo da Dante.

Ipallage e Paragone

Cosa significa Ipallage come figura retorica?
Schema retorico in cui un termine è identico an un altro termine nella stessa frase: "dare classibus Austros" in Virgilio significa "dare i venti alle navi" piuttosto che "dare le navi ai venti".
Quali sono i primi termini di paragone?
Gli elementi messi a confronto dall’aggettivo "qualificativo" al grado comparativo sono chiamati primo e secondo termine di paragone. La preposizione "di" e la congiunzione "che" possono essere utilizzate per introdurre un secondo termine di paragone nel comparativo di maggioranza e minoranza.

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