Dove si svolgono le vicende dei Promessi Sposi?


Trama de "I Promessi Sposi"

La vicenda è ambientata tra il e i primi di novembre del 1630 nella campagna lombarda e a Milano, a quel tempo sotto dominio spagnolo.

Edizioni dei Promessi Sposi

Furono tre le redazioni del romanzo:

  • La prima redazione è del 1823 col titolo di "Fermo e Lucia";
  • La seconda all’inizio era intitolata "Gli Sposi Promessi" , poi "I Promessi Sposi", fu completata nel 1824 e pubblicata nel 1827;
  • La terza edizione invece fu stampata tra il 1840 e il 1842.

Il Romanticismo nei Promessi Sposi

I Promessi Sposi Genere molto apprezzato nel romanticismo perché adeguato alle nuove esigenze ideologiche e culturali. Il romanzo appare più congeniale alle nuove ideologie romantiche che si basano sul sentimento, sullo spiritualismo e sul patriottismo.

Scopo di Manzoni con "I Promessi Sposi"

Con i Promessi Sposi, Manzoni voleva dare alla letteratura italiana un romanzo di carattere popolare, che soddisfacesse le esigenze di tutti. Quindi stile e contenuto devono essere semplici. Il suo è un romanzo storico, un genere letterario che in Italia non esisteva ancora.

Rivelazione a Renzo nel secondo colloquio con Don Abbondio

Il secondo dialogo con Don Abbondio si assiste dopo la rivelazione del nome di Don Rodrigo ad un altro capovolgimento di atteggiamento con Renzo attonito, immobile, con il capo basso ed il curato che si rianima, inveisce e manifesta tutta quella collera rimasta sepolta sotto la paura.

Descrizione di Renzo nel 2 capitolo

Il vero protagonista dell’episodio è Renzo, che entra in scena nel romanzo e dimostra subito il suo carattere: giovane impulsivo e alquanto incline alla collera, intuisce che il curato lo sta imbrogliando e poi fa abilmente leva sull’ingenuità di Perpetua per farla parlare; nel secondo confronto con Don Abbondio arriva

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