Quando l’amicizia è vera?


L’essenza della perfetta amicizia

La vera amicizia non consiste nell’essere inseparabili, ma nell’essere in grado di separarsi senza che nulla cambi. Le vere amicizie sono eterne.

Pensieri di Cicerone e Socrate sull’amicizia

Secondo Cicerone, l’amicizia autentica nasce per l’ammirazione che si prova nei confronti della virtù altrui. Tanto che desideriamo meritarci la sua stima e il suo affetto compiendo azioni lodevoli.
L’amicizia, afferma infatti Socrate, è uno dei beni più belli che si possa desiderare, e lo stesso filosofo confessa di preferire un amico a qualsiasi ricchezza o bene materiale; tuttavia, Socrate ammette anche di non aver mai capito come una persona diventi amica di un’altra.

Significato di essere platonici

Platonici: Di sentimento puramente spirituale, scevro da connotazioni sensuali.
Inattuabile, lontano dalla realtà.

Come i romani vivevano l’amicizia

Nella cultura romana la dimensione affettiva e gratuita della relazione passava in secondo piano rispetto agli obblighi e al dovere irrinunciabile, come matrimoni combinati o prestiti di mogli.

Opposto di fiducia

Sinonimi: fede, confidenza, speranza, aspettativa, affidamento, sicurezza, certezza, garanzia, credito, credibilità, stima, attendibilità.
Contrari: sfiducia, diffidenza, sospetto, dubbio, disistima, discredito.

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