Quando preoccuparsi per il mal di pancia?


Dolore addominale

È opportuno recarsi in Pronto Soccorso se compare un improvviso e grave dolore addominale e si sente dolore quando si esercita una pressione sulla pancia, se l’addome è duro al tatto, se c’è sangue nel vomito o nelle feci (che possono anche apparire nere). Quando il mal di pancia deve preoccupare? «Nel caso di un dolore addominale improvviso, particolarmente forte o che peggiora rapidamente o, ancora, che insorge nel bel mezzo della notte, è meglio consultare subìto il proprio medico o recarsi al Pronto soccorso.

Dolore alla palpazione

In generale, il dolore addominale alla palpazione è riferito ad un’infiammazione o ad altri processi acuti che interessano uno o più organi situati nell’area dolorante. Tra le possibili cause rientrano: appendicite, colecistite, pancreatite, annessite, gastroduodenite, cistite, diverticolite e peritonite.

Rimedi per il mal di pancia da ansia

Tra i rimedi più efficaci e distensivi per una pancia “stressata” ci sono sicuramente le tisane a base di erbe come camomilla, melissa e tiglio. Infine, si consiglia di bere un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente ogni ora.

La birra, inoltre, è una bevanda alcolica e per questo nel berla si può incorrere in problematiche legate al consumo di alcol che portano a problemi al fegato, cirrosi epatica, sindrome metabolica, diabete, ipertensione. I lieviti presenti nella birra, infine, possono provocare infiammazioni alla prostata. Quanta birra può bere un uomo? L’alcol, anche quando la birra ha una gradazione limitata. E allora quanta birra possiamo realmente consumare senza compromettere troppo la nostra salute? La dose quotidiana da non superare è tra i 300 e i 450 millilitri a seconda del peso e dell’età. E se beviamo o meno a stomaco vuoto.

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