Cosa fare con laurea L 14?


Gli sbocchi principali per questo titolo di studi sono nell’ambito giuridico-amministrativo sia nel settore pubblico sia in quello privato; in organizzazioni internazionali e come consulente del lavoro.

  • Concorso DSGA
  • Concorso Ordinario Scuola Secondaria
  • Concorso Dirigente Scolastico
  • Concorso docenti educazione motoria
  • Concorso docenti religione cattolica, 5116 posti
  • Concorso Inps, 385 posti
  • Concorso Ispettorato del Lavoro, 1024 assunzioni
  • Concorso Ufficio del Processo, 1000 funzionari

Sul sito della Gazzetta Ufficiale vi è la lista di tutti i concorsi pubblici indetti in tutta Italia da tutti gli enti pubblici. L’indice fornito sul sito parte dalla data più recente e va a ritroso. L’indirizzo web è qui.

Chi si laurea in Giurisprudenza potrebbe diventare Consulente del lavoro, professore universitario o insegnate nelle Scuole superiori di II grado, in questo caso integrando alcuni esami mancanti.

1) In cosa consiste il dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza?
Consiste nello svolgimento di un’attività di ricerca, finalizzata alla scrittura della tesi di dottorato, da discutere al termine del triennio dinanzi ad una Commissione esterna e da pubblicare sul sito istituzionale.

Quattro anni. La durata del corso in Giurisprudenza è di quattro anni. Lo studente per essere ammesso all’esame di laurea deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in tre da lui scelti fra gli opzionali. Gli esami biennali comportano un unico esame alla fine del biennio.

Per diventare un professore di diritto bisogna effettuare studi che permettano di specializzarsi nella materia scelta. Avere un diploma di maturità superiore al liceo scientifico o all’istituto tecnico economico permette di avere buone basi di diritto per iscriversi all’università.

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