Dove si beve il miglior caffè al mondo?


Il guru della caffeina Oliver Strand assicura: “Il miglior caffè a NY è di gran lunga superiore al miglior caffè che si trova in Italia”. In Italia, il caffè dopo i pasti viene consumato amaro, con aggiunta di zucchero o corretto con un cucchiaino di superalcolico. Quando gli italiani ordinano al barista un caffè e non specificano, si aspettano una tazzina di espresso, che è un caffè di macchinetta e che riempie circa mezza tazzina. L’Eje Cafetero, ovvero l’asse colombiano del caffè, è il luogo da dove arriva la maggior parte del caffè dei Paesi consumatori nel mondo. Molto diffuso il caffè cortado, che non significa corto, ma realizzato con una dose di caffè espresso e una dose di latte caldo, il nostro “macchiato”.

La frutta, infatti, è sempre l’ultima portata ad essere servita in tavola, dopo il dolce; non è obbligatoria nei pranzi eleganti e la sera. Non si offre mai due volte. “A concludere, il caffè: il galateo vuole che venga servito in salotto, a cena conclusa, e non a tavola.” Il galateo del dopocena suggerisce di offrire un dolce: una torta, dei pasticcini, qualche biscotto, dei gelati. Scegli a seconda della stagione e dei vostri gusti. Puoi anche aggiungere qualcosa di salato, per chi non ama i dolci, come delle pizzette o dei tramezzini gourmet. Il pasto, soprattutto quando è abbondante, si conclude spesso con un bicchierino di amaro o liquore digestivo. L’ammazzacaffè, così definito proprio perché azzera il miscuglio di sapori delle varie portate e, in ultimo, del caffè, viene sorseggiato nella convinzione di favorire la digestione. Cosa abbinare al caffè nei dolci? Il cocco, la sua crema e il suo latte stanno molto bene in abbinamento con il caffè. La frutta a guscio in generale anche, soprattutto le nocciole (il paradiso), ma pure le mandorle, le noci pecan e la macadamia. Da provare quest’ultima, ricoperta di cioccolato aromatizzato al caffè.

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